e mail

RANDAZZO IN SICILIA

 index   menu   

 

Perche` non vieni a visitare Randazzo
 dove e` nato B. Domenico Spadafora ( Spatafora) ?

Un` accogliente cittadina alle pendici dell`Etna 
che coniuga le bellezze di paesaggi naturali e genuini con il fascino d`antiche opere d`arte: chiese, vecchi palazzi, musei che ospitano resti
archeologici di gran valore, strade e vicoli in pietra lavica.

Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita

Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita

Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita

Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita
Ogni suggestivo angolo di Randazzo offre vedute diverse,
panorami imponenti e singolari che riservano emozioni cre-
scenti man mano che si scoprono tracce della sua civilta` e
segni del suo splendore medievale. Tutto questo rendera` il
tuo soggiorno a Randazzo divertente e molto interessante.
La storia di Randazzo, nonostante una mole notevole di ma-
teriale documentario sia, nel corso dei secoli, andata perduta
e` parzialmente ricostruibile dai registri parrocchiali e da
quanto e` rimasto negli archivi delle chiese.

Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita

Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita

Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita Clicca sulle foto per vederle nella versione ingrandita


Per quanto si possa dubitare della veridicita` di questa vi-
cenda, sta di fatto che la citta` in eta` cristiana e medievale
si presenta divisa nei tre bellissime chiese di San Nicola dove
e` stato battezzato il nostro Beato Domenico nel 1450 dove
 " Tutto e` iniziato in questa cittadina", San Martino e
Santa Maria. San Nicola, la piu` grande chiesa della citta`,
fu costruita nel secolo XIII. Nel corso dei secoli ha subito
diversi rifacimenti: la facciata nel 1594, l`interno nel 1603,
altri ancora dopo i bombardamenti del 1943, che distrussero
la cupola, la canonica e le navate, mentre della costruzione
originale restano solo le absidi poligonali. Di notevole valore,
al suo interno, sono: il fonte battesimale, in pietra arenaria del
XIII secolo. Vorrei carissimi ringraziare soprattutto il Sindaco
prof. Salvatore Agati, Mons. Vincenzo Mancini, Padre Egidio
Galati parroco di San Nicola, dott. ssa M.Stella Dilettoso e tutta la
famiglia e anche Claudio Sinagra, e il Signor autista Salvatore,
e tutti i cittadini di Randazzo. Ci vediamo a presto Carissimi !

Probabilmente il nostro Beato Domenico Spadafora e' stato anche 
a Messina, Catania e Venetico.

Palermo - passa per proseguire gli studi e veste l' abito religioso nel convento di S. Zita (S. Cita)
il 24 maggio 1494 .

Per la vivacita' della mente e per l' impegno nella vita monastica viene inviato a Perugia nel 1477 e poi a Padova per compirvi il suo corso di teologia. L' universita' di Padova e uno dei
piu' celebri studi d' Italia e del mondo. Il Domenico Spadafora tra siffatti maestri, svolse onorevolmente il suo corso, e nel 1479 "consegui' il grado di Baccelliere in S. Teologia, con 
aggregazione e quella Universita' ed ampia licenza d' esercitare il suo ministero coll' insegnare
detta scienza pubblicamente". 


 

index   menu